Il capocollo dei Monti Dauni che si taglia a mano, a casa tua, con calma.
C'è un momento, nelle case del Sud, in cui qualcuno prende il coltello buono, appoggia il capocollo sul tagliere e comincia a fare fette sottili. Nessuno lo dice, ma tutti si avvicinano. Questo capocollo è fatto per quel momento.
Immagina la scena a casa tua: il pezzo intero sul tagliere, la prima fetta sottile che lascia nell'aria il profumo di spezie e stagionatura, gli ospiti che si sporgono per rubarne una prima ancora che arrivi il pane. Per una serata così non serve altro: un buon tagliere e il tempo di godersela.
Lo prepara Mimmo, macellaio da 33 anni nel Subappennino Dauno, l'entroterra della Puglia più lontano dal turismo e più vicino alla tradizione. Lavora solo suino puro pugliese, selezionato a mano. La carne viene massaggiata con sale, pepe nero e spezie, insaccata nel budello retinato e lasciata stagionare circa 4–6 mesi, nei tempi che decide lui e non il calendario di produzione.
Lo riconosci alla sezione: marezzatura fitta, grasso bianco distribuito in modo uniforme, colore rosso profondo. Solamente carne di massima qualità e tempo necessario. Senza nitriti o nitrati chimici. Non utilizziamo assolutamente nessun destrosio, saccarosio e conservanti (come E250 o E252).
Un regalo che profuma di Sud Italia.
Se vuoi stupire qualcuno che ama mangiare bene, regala un capocollo intero: non è il solito pensiero, è un pezzo di tavola pugliese da tagliare in compagnia. Aggiungi un caciocavallo podolico e un vasetto di miele crudo e finalmente il regalo è fatto.
QUANTO NE RICEVI
Un capocollo intero, da circa 900 g (tra 850 e 950 g: ogni pezzo è lavorato a mano e il peso varia di poco). Arriva sottovuoto, pronto da affettare.
COME GUSTARLO
Affettato sottile, a temperatura ambiente, su pane casereccio tostato. Sul tagliere con un pezzo di caciocavallo podolico, la soppressata dello stesso macellaio e qualche oliva Bella di Cerignola.
Nel bicchiere, un rosso che regge la sapidità della carne senza coprirla, come il Primitivo affinato in barrique.
Capocollo, soppressata e caciocavallo insieme fanno il tagliere pugliese completo, e con pochi altri prodotti arrivi alla spedizione gratuita.
SCHEDA PRODOTTO
- Produttore: Mimmo, macellaio artigiano – Subappennino Dauno (FG)
- Ingredienti: carne di suino puro, sale, pepe nero, spezie naturali
- Budello retinato
- Stagionatura: circa 4–6 mesi
- Formato: pezzo intero da circa 900 g (850–950 g)
- Confezione: sottovuoto
- Conservazione: in frigorifero a +4 °C; una volta aperto, consumare entro 30 giorni
- Origine: Puglia, Italia
DOMANDE FREQUENTI
Che differenza c'è tra capocollo e coppa?
È lo stesso taglio, la parte tra collo e spalla del maiale. In Puglia e in gran parte del Sud si chiama capocollo, al Nord coppa. Cambiano le spezie, la lavorazione e la stagionatura, che danno a ogni territorio il suo sapore.
Si conserva in frigorifero?
Sì. Sottovuoto in frigorifero a +4 °C. Una volta aperto, avvolgilo in carta alimentare, tienilo in frigo e consumalo entro 30 giorni. Prima di affettarlo lascialo qualche minuto a temperatura ambiente: i profumi si aprono.
Perché ha il grasso bianco nella carne?
È la marezzatura: il grasso distribuito tra le fibre. Rende il capocollo morbido e saporito.
Come si affetta?
Sottile, con un coltello ben affilato o con l'affettatrice, togliendo solo la parte di budello che serve di volta in volta.
Quando arriva la spedizione gratuita?
In Italia per ordini da 79 €. Puoi combinare il capocollo con soppressata, caciocavallo e gli altri prodotti della bottega.
Piccoli produttori, grandi storie.