Un vitigno pugliese. Un rosato che non si nasconde.
Immagina un tardo pomeriggio d'estate: un tagliere con capocollo e taralli, e nel calice un rosa delicato che profuma di rosa e fragola. Le Rotaie è fresco, sapido, di grande tensione minerale: il rosato per chi vuole un aperitivo con una storia.
I vigneti di Susumaniello de I Pàstini sono attraversati da nord a sud dalla ferrovia locale della Valle d'Itria. Da qui il nome: Le Rotaie.
La famiglia Carparelli ha fondato I Pàstini nel 1996, tra gli agri di Locorotondo e Martina Franca, con un obiettivo: recuperare i vitigni di antica coltivazione della Valle d'Itria. Il Susumaniello è uno di questi. Deve il nome alle piante giovani, che si caricano di grappoli come un "somarello", instancabile lavoratore delle campagne.
Come nasce
Le uve vengono raccolte a mano in piccole cassette e selezionate grappolo per grappolo. Pressatura soffice, macerazione brevissima sulle bucce: da 2 a 4 ore. Basta questo per il colore. I vigneti sono trattati solo con prodotti organici e concimati con il sovescio di leguminose. Certificazione biologica europea.
Nel calice
Rosa delicato. Al naso: note floreali di rosa e fruttate di fragola. In bocca è fresco, sapido, di grande tensione minerale. Persistente.
Come berlo
Servire a 10–12°C. Va dall'aperitivo al pesce, dai formaggi freschi alle carni bianche. Con il capocollo e i taralli è a casa sua.
Scheda tecnica
- Vitigno: Susumaniello 100%
- Denominazione: Valle d'Itria IGP
- Annata: 2025
- Agricoltura: biologica certificata (IT BIO 004)
- Gradazione: 12% vol
- Formato: 75 cl
- Produttore: I Pàstini Srl – Martina Franca (TA)
Perché lo abbiamo scelto
Selezioniamo piccoli produttori pugliesi che lavorano come si faceva una volta. I Pàstini non è una cantina qualunque. È una famiglia che da trent'anni pianta vitigni autoctoni nella pietra della Valle d'Itria. Piccoli produttori, grandi storie.